IS MASCAREDDAS – C’era una volta un pezzo di legno, un brandello di stoffa, un filo e un paio di bottoni.

Materiali semplici, apparentemente inanimati, che nelle mani di Donatella Pau diventano personaggi, storie, emozioni. Come per Pinocchio nel romanzo di Collodi, anche i burattini e le marionette di IS MASCAREDDAS sembrano prendere vita ben prima di essere completati. Basta ascoltare Donatella raccontarli per capire che non si tratta di oggetti di scena, ma di presenze... Continua a leggere →

ARROGALLA – Frammenti in musica

Francesco Medda, in arte Arrogalla, cresce a Quarto Sant'Elena, una città che si è sviluppata in fretta e furia tra il mare, lo stagno del Molentargius e le pianure del Campidano. A Quarto, natura e contesti urbani diversissimi tra loro si intrecciano senza soluzione di continuità. Ai suoni della natura si frappongono quelli dell'urbanità: la... Continua a leggere →

I miei manichini e la neve

Il ritratto in studio è un momento particolare. Personalmente lo preparo gustandomelo. Lo immagino e lo interpreto da solo il giorno precedente con i miei fedelissimi amici: i miei due manichini senza i quali tutto sarebbe più difficile: Ma andiamo per gradi, calma. I MIEI MANICHINI Era l'inverno del 1985. Tutti si ricordano la grande... Continua a leggere →

MORTE DEL GIORNALISMO

E' ora che si ragioni su un argomento essenziale della attualità politica e sociale: La fotografia di reportage è stata assassinata. Basta pensare a che importanza ha avuto la fotografia di reportage per muovere le coscenze e contribuire ad imporre pace e giustizia. Pensiamo alla famosissima immagine di Huynh Cong “Nick” Ut con la ragazza... Continua a leggere →

Una altra vita

Ad un blog così amato non si può e non si deve nascondere nulla. Certo. Come ad un grande amore, si può decidere di confidarsi dandosi tempo, regalandosi tanta riflessione. Non c'è fretta in questi casi. Ed è così che oggi scrivo e descrivo ciò che nella mia vita è cambiato da qualche mese a... Continua a leggere →

IRAN, il tempo delle donne

Rossella Köhler e Paolo Camillo Sacchi Siamo stati due volte in Iran. La prima volta ci ha spinto la curiosità: volevamo conoscere da vicino questo Paese che ci appariva pieno di contraddizioni: dai media emergeva come demoniaco e molto, molto pericoloso, ma, al contrario, i viaggiatori descrivevano meraviglioso e incredibilmente accogliente. La seconda volta, ormai,... Continua a leggere →

Election Day 2022

La sveglia delle 6 suona ripetuta e monotona. Io cerco di infilarla nel mio sogno bellissimo: C’era una grande festa nelle strade di una città che assomiglia più a New York che a Milano. Piena di gente che balla e si abbraccia. Il Covid è scomparso, la guerra non si farà. Mi unisco a loro... Continua a leggere →

Uno straccio di pace

Ricordo era il 2001. Per quasi tutti il 2001 è la data dell'incubo iniziato con la tragedia delle torri gemelle. Da poco tempo, con la mia famiglia, eravamo andati a vivere dove siamo ora nella regione dei laghi. Ancora lavoravo in analogico ed ero sempre più impegnato con l'editoria. In Italia fotografavo in modo continuativo... Continua a leggere →

Abusivo!

Un giorno, molti anni fa, Giancarlo Reggiani mi chiede di andare a Parigi per fotografare la nuova Honda Civic per la sua nuoa avventura, la rivista ZeroCento. "Non preoccuparti, Paolo, non devi spendere nulla ti verranno a prendere all’aeroporto e penseranno a tutto loro. Pensa solo a fare delle foto 'bestiali', ecco i biglietti dell’aereo."... Continua a leggere →

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